• Ep. 14 La prima intervista a Vannacci dopo la nascita del nuovo partito Futuro Nazionale
    Feb 11 2026
    Ludovica Ciriello ha intervistato il generale Roberto Vannacci: è la sua prima intervista da leader del nuovo partito Futuro Nazionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    28 Min.
  • Ep. 13 - 10 anni dal Bataclan, la notte che ha “rotto” l’Europa
    Nov 13 2025
    Dieci anni dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015. 130 persone uccise dal terrorismo islamico in una notte sola, a Parigi: la notte che ha rotto l’Europa. O che, almeno, ha “rotto” l’Europa per come la immaginavamo: libera, aperta. A distanza di 10 anni cosa è rimasto del sogno di una Unione Europea senza frontiere interne e cosa abbiamo imparato rispetto alla rabbia che cova nelle nostre periferie? In questa puntata, ripercorriamo quelle ore parigine e questi anni. A tirare le fila, ci aiuta Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    15 Min.
  • Ep.12 - 18 ore di Consiglio europeo, behind the scenes.
    Oct 25 2025
    Fuori la tempesta Benjamin che ha bloccato Francia, Svizzera e Belgio. Dentro, riunioni infinite per affrontare i tanti temi all’ordine del giorno: dal green deal all’emergenza casa, dai migranti all’Ucraina. E molti altri ancora. Siamo a palazzo Justus Lipsius, sede del Consiglio europeo (dove si riuniscono periodicamente i capi di Stato e di governo). Seguiamo il vertice nella grande sala stampa, piena di colleghi da tutta Europa. E lo facciamo, a più riprese nel corso della giornata, con Michele Esposito, numero uno della redazione Ansa a Bruxelles. È la nostra guida per capire di più di questo vertice oceanico, in cui il “tasso di europeismo” di Giorgia Meloni sembra un po’… sotto osservazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    12 Min.
  • Europost di Ludovica Ciriello
    Oct 17 2025
    Le piazze in protesta, i corridoi di Bruxelles, le notti elettorali e i grandi vertici, i racconti dei protagonisti. Questo è Europost, il podcast di la7 che ogni settimana vi porta in Europa, lì dove l’Unione europea si fa o si distrugge. Segui e ascolta il podcast su tutte le piattaforme gratuite SPOTIFY APPLE POD YOUTUBE AMAZON MUSIC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    2 Min.
  • Ep.11 - Salva per un voto: l'intervista a Ilaria Salis
    Oct 11 2025
    C’è stato un tempo in cui tutta Italia parlava di lei: le piazze, le prime pagine dei giornali, la politica. Ilaria Salis, a poche ore dal voto che avrebbe potuto rimandarla nelle carceri di Viktor Orbán, ci porta con il suo racconto inedito nei giorni e nelle notti della prigionia ungherese. Quindici mesi di diritti violati, umiliazioni subite e violenze, finalmente raccontati con la sua voce. E ancora, le emozioni prima e dopo la pronuncia di Strasburgo che l’ha salvata per un soffio, anzi per un voto. Poi la risposta dura a chi, come Matteo Salvini e il generale Vannacci, l’accusa di voler scappare dal processo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    21 Min.
  • Ep. 10 - 15 minuti con Kaja Kallas
    Jun 5 2025
    Nei giorni in cui la NATO lancia un allarme all’Europa, dicendo che Mosca potrebbe arrivare ad attaccare anche l’Unione. E nei giorni in cui Emmanuel Macron e Giorgia Meloni si trovano d’accordo sul timore che Donald Trump lasci Bruxelles sola a difendere l’Ucraina. Abbiamo trascorso 15 minuti con Kaja Kallas, l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e le politiche di sicurezza dell’Unione Europea. In parole povere, Kallas è la numero uno della diplomazia dell’Unione, il ministro degli Esteri d’Europa. È stata premier dell’Estonia e, come quasi tutti i leader dei Paesi Baltici, teme l’invasione di Mosca ed è un falco della politica anti-Putin. Per le sue posizioni forti, Kallas è stata inserita dalla Russia sulla lista nera dei ricercati. Ha idee molto chiare su quello che l’Europa dovrebbe fare per difendersi. E ce le ha raccontate. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    15 Min.
  • Ep. 9 - Il Clan “Le Pen” e il sogno (maledetto) dell’Eliseo
    Apr 17 2025
    Cosa significa la sentenza che ha dichiarato ineleggibile Marine Le Pen per la destra francese? E, ancora, questa pronuncia dei giudici azzopperà il Rassemblement National o gli darà la spinta finale verso l’Eliseo? Jean Marine Le Pen, padre di Marine, aveva un sogno: arrivare al vertice della Republique. Famoso per le sue uscite antisemite e xenofobe e per i suoi toni reazionari, Jean Marie riuscì a sdoganare la destra più nera a Parigi, a fare della sua famiglia un vero e proprio clan politico influente come nessun altro, ma non a conquistare il potere. Quel sogno lo ha ereditato Marine. Che, per coronarlo, ha dovuto “de-diabolizzare” il partito di suo padre. Ripulirlo, in sostanza. E renderlo presentabile, “presidenziabile”. Oggi, come una beffa del destino, potrebbe essere un giovanissimo politico - per qualcuno, poco “pronto” - a conquistare il vertice tanto ambito dai Le Pen, pur portando un cognome diverso: Bardella. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    19 Min.
  • Ep. 8 - L’Onda euroscettica di Belgrado: fumogeni in parlamento, studenti in piazza e governo sotto accusa
    Apr 4 2025
    Gli studenti serbi sono stati candidati al Nobel per la pace. La speranza degli intellettuali che sostengono la candidatura è che le loro proteste portino alla distruzione dell’ultimo governo semi-dittatoriale su suolo europeo. Tutto nasce da un brutto caso di cronaca, il crollo di una tettoia a Novi Sad, divenuto simbolo della corruzione del governo. Delle manifestazioni, i media statali non parlano. Come ci spiega Sevdahbaby, il dj che ha prodotto la canzone colonna sonora delle piazze. Piazze in cui bandiere europee non se ne vedono. La Serbia è la porta dell’Europa, se vieni dalla Russia. Ed ecco perché converrebbe anche a Bruxelles accelerare il processo di adesione del Paese all’Ue. Eppure, da quelle parti, la fiducia nell’Unione è merce rara. Molti, dopo essere stati trascurati da Bruxelles per anni, si sentono oggi più vicini alla Russia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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