• L’Europa guarda a Hormuz con il fiato sospeso
    May 4 2026
    Passano dallo Stretto di Hormuz le residue speranze dell’Europa di evitare una nuova recessione. Le analisi e i numeri lo dicono con grande chiarezza. O la guerra in Iran si risolve rapidamente, e altrettanto rapidamente torna alla normalità la navigazione attraverso il collo di bottiglia oggi conteso da Pasdaran e Stati Uniti, o la crisi energetica è destinata a compromettere la tenuta dell’industria europea, con conseguenze progressivamente più pesanti per l’inflazione e l’economia. Per questo le notizie, le accelerazioni e le smentite che rimbalzano da Washington e da Teheran sul controllo dello Stretto tengono Bruxelles e tutte le capitali europee con il fiato sospeso.



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  • La Bce resta ferma ma Lagarde sembra un po’ Draghi
    Apr 30 2026
    La Bce resta ferma. La presidente Christine Lagarde un po' meno. Alle decisioni sui tassi di interesse, lasciati invariati, e alle altre misure di politica monetaria si lega il linguaggio usato per spiegare la posizione di Francoforte di fronte ai rischi in corso, per l'inflazione e per l'attività economica. Rischi che, viene più volte evidenziato sia nel comunicato stampa sia nello speech della presidente Christine Lagarde "si sono intensificati". Con un avvertimento che può sembrare didascalico ma che ha il suo peso, nella prospettiva delle prossime mosse da mettere in campo: "Più a lungo la guerra continua e più a lungo i costi dell'energia restano alti, più sarà forte e diffuso l'impatto su inflazione ed economia".

    Estratti audio: VIDEO LIVE: ECB president Lagarde speaks to reporters - Reuters - 30 apr 2026.

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  • Meloni, l'energia e la partita (vitale) della flessibilità Ue
    Apr 29 2026
    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sfumata la possibilità di uscire dalla procedura per deficit eccessivo quest'anno, sta giocando una complessa partita a scacchi a livello Ue per ottenere flessibilità dalla Commissione von der Leyen, per attutire l'impatto della crisi energetica provocata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, quando manca meno di un anno e mezzo alla fine della legislatura.

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  • I conti pubblici restano un problema per l’Italia in Europa
    Apr 28 2026
    L'Italia non è uscita dalla procedura di infrazione Ue per deficit eccessivo perché, in rapporto al Pil, è rimasto al 3,1%. E qualsiasi ipotesi di scostamento unilaterale rispetto al percorso di rientro previsto sarebbe considerato a Bruxelles una violazione esplicita, e non tollerabile, del Patto di stabilità e crescita. Per questo, nel rapporto con l’Europa, i conti pubblici restano un problema per l’Italia. Un problema che, prima ancora dei decimali che non fanno scattare la libertà di fare politica economica con meno vincoli, è legato a una crescita troppo bassa.



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  • Per Peter Thiel l‘Anticristo è (anche) l’Europa
    Apr 27 2026
    C’è un’immagine potente, nel Libro dell’Apocalisse: una bestia con sette teste e dieci corna. È l’Anticristo, il male che si oppone al figlio di Dio e inganna gli uomini. Potrebbe sembrare un simbolo fuori dal nostro tempo, nel XXI secolo riemerge in modo forte e in una forma nuova, adatta al contesto della Silicon Valley. È infatti Peter Thiel, uno degli imprenditori tech più influenti al mondo, a riportare in auge questa immagine. Per lui, non è più una figura religiosa. È chi frena il progresso tecnologico. È l’Unione europea, è Greta Thunberg. Ma cosa succede quando una visione teologica diventa una chiave di lettura industriale e politica? E perché riguarda direttamente il blocco europeo?

    Estratti audio: VIDEO Part II: Apocalypse Now? Peter Thiel on Ancient Prophecies and Modern Tech Hoover Institution - 6 dic 2024.

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  • Sanzioni 2.0: l’Europa colpisce la Russia dove prova a sfuggire
    Apr 24 2026
    Dal petrolio alle crypto, dalla flotta ombra al rublo digitale: il 20° pacchetto Ue segna un cambio di strategia e prende di mira l’ecosistema dell’elusione costruito da Mosca. Nel frattempo Bruxelles sblocca anche 90 miliardi per Kiev, tenendo insieme pressione economica e sostegno finanziario.

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  • Palantir e Mistral: due visioni opposte nella guerra dell’intelligenza artificiale
    Apr 22 2026
    Due documenti, due visioni, una stessa ambizione: controllare il futuro dell’intelligenza artificiale. Dalla Silicon Valley arriva una dottrina del potere, dall’Europa un tentativo di autonomia. Ma tra manifesto e strategia emerge una contraddizione che riguarda soprattutto noi europei. È davvero possibile costruire una sovranità tecnologica senza controllare il capitale?

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  • Stretto di Hormuz e carburante per aerei, vacanze a rischio in Europa
    Apr 21 2026
    La chiusura dello Stretto di Hormuz mette a nudo l'insufficienza della capacità di raffinazione dell'Ue e la sua dipendenza dalle forniture dai Paesi del Golfo. Se la navigazione dal Golfo Persico al Mar Arabico non riprenderà in fretta, le compagnie aeree europee potrebbero essere costrette a cancellare voli proprio durante l'estate, il picco della stagione turistica in Europa.

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