Un giono di Primavera
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Über diesen Titel
Un Giorno di Primavera, si era affacciato alla finestra chiusa di una piccola Casetta addormentata in mezzo alla montagna. Un Giorno di Primavera busso piano piano sul vetro…silenzio…bussò un pochino più forte…di nuovo silenzio…provò ancora, ma nulla…Un Giorno di Primavera non si perse d’animo e andò dalla Mucca, che stava sonnecchiando come il suo solito in piedi, masticando il fieno…le accarezzò il muso con una carezza piumata..la Mucca tirò fuori la lingua e diede una leccata a Un Giorno di Primavera…ma si riaddormenterò subito, muovendo piano la bocca…non era ancora pronta al risveglio… Un Giorno di Primavera andò dal Laghetto, che si stiracchiava sotto il cielo azzurro…si guardò attraverso gli occhi limpidi dell’acqua…ma il Laghetto, sbuffò con un pesce volante…aveva la luna storta quella mattina e non gli andava proprio di parlare con nessuno… Un Giorno di Primavera, allora soffio sulla Distesa d’Erba, per vedere se almeno lei gli volesse dar retta…la Distesa d’Erba gli fecce un occhiolino ma si rimise a nanna… Un Giorno di Primavera si sedette a pensare: “i conti erano giusti, oggi era il suo momento..Ma allora perché tutti stavano ancora sognando?” Stava seduto a meditare…finché non successe una cosa strana.. Un Giorno di Primavera ha cominciato a sentire un pizzichino..prima sotto il mignolino del piede.. sotto la coscia..ed ora gli è sembrato di averlo sentito anche tra i capelli..si risvegliò dal suo lento pensare e si guardò incuriosito… Un Giorno di Primavera non si accorse, nel suo riflettere pazientemente che si era seduto sopra un ramo di Melo..diventando parte di tutto quel bianco fiorire…
Crediti:
Testo: Yulia Ermolina
Audio: Roberto Frangipane
Arrangiamento musicale: Graziano Melzi
Supporto tecnico: Fabio Morgavi
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