Tracce di Coaching e Mentoring Titelbild

Tracce di Coaching e Mentoring

Tracce di Coaching e Mentoring

Von: Coaching You
Jetzt kostenlos hören, ohne Abo

Über diesen Titel

Tracce di coaching e mentoring. Chiacchiere a briglia sciolta.
Benvenute e benvenuti a Tracce di coaching e mentoring.
Un podcast di conversazioni a briglia sciolta con Chiara Zerbini e Tanai Baculo, per esplorare cosa significano davvero coaching e mentoring nella vita professionale e personale.
Parliamo di strumenti di coaching e mentoring, di valori, di confini e responsabilità. Parliamo anche di cosa vuol dire dare o ricevere un percorso con rispetto della persona e attenzione all’etica e alla qualità.
È uno spazio per chi già opera in questi ambiti. È anche uno spazio per chi vuole avvicinarsi con serietà. E per chi sta valutando di utilizzare coaching o mentoring in azienda o per sé.Copyright Coaching You
Persönliche Entwicklung Persönlicher Erfolg
  • 8 - Trappole e dilemmi etici
    Feb 9 2026
    Come riconoscerli nel coaching e nel mentoring prima che compromettano la relazione e i risultati.
    In questa puntata parliamo di trappole e dilemmi nel coaching e nel mentoring. Le trappole sono errori, spesso alimentati dalle migliori intenzioni, che possono ridurre efficacia e impatto di un percorso. I dilemmi etici sono situazioni diverse. Sono bivi in cui nessuna scelta è “corretta” e ogni opzione comporta una perdita, per valori, responsabilità e conseguenze.Spieghiamo perché le trappole si possono prevenire. Se le conosci, le riconosci prima. Se le riconosci prima, puoi cambiare rotta. Portiamo esempi pratici tratti dal libro di Chiara Zerbini "Le trappole nel coaching",Approfondiamo poi il punto che distingue trappole e dilemmi. Se una trappola genera un errore che può essere corretto durante il processo, un dilemma etico, quando si verifica, non può essere risolto, ma solo gestito scegliendo l'opzione "meno peggio". Per questo è così importante prevenirli.Chiudiamo con due messaggi pratici. Se fai coaching o mentoring, coltiva umiltà, pratica riflessiva e supervisione, perché esperienza e complessità crescono insieme. Se sei cliente o sponsor, fai domande nel primo incontro, perché qualità e confini si vedono da come vengono chiariti.

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    36 Min.
  • 7 - Il Manager Mentor
    Feb 9 2026
    Il capo diretto può essere mentor di un proprio collaboratore?
    In questa puntata parliamo di manager mentor. Partiamo da una domanda che emerge spesso nei programmi di mentoring interno. Come può una persona sentirsi al sicuro, e parlare con autenticità, se il mentor è il suo diretto superiore o qualcuno con potere contrattuale e valutativo?Riprendiamo il tema della sicurezza psicologica come prerequisito della relazione di apprendimento. Se manca, la persona tende a trattenersi, compiacere o “recitare”. E senza apertura non c’è apprendimento.Approfondiamo poi una differenza culturale che crea confusione. In alcuni contesti statunitensi il mentoring assume la forma sponsor–protégé ed è orientato alla carriera e al successo. Nel modello europeo, invece, il centro è la crescita e lo sviluppo della persona, con riservatezza, confidenzialità e confini chiari. Spieghiamo perché questi due approcci non sono sovrapponibili, e quali rischi si attivano quando vengono importati senza adattamento.Entriamo quindi in ciò che rende un programma di mentoring interno sostenibile. Progettazione collegata agli obiettivi dell’organizzazione. Formazione di mentor e mentee. Criteri di matching e distanza adeguata tra i ruoli. Monitoraggio e indicatori per capire se il percorso sta funzionando. E un tema spesso trascurato: il contracting e la gestione delle aspettative, perché le aspettative non chiarite diventano delusioni e rotture.Chiudiamo con un messaggio pratico per chi lavora in hr e per chi guida un’azienda. Il mentoring non si improvvisa. Può creare valore reale, ma può anche produrre danni relazionali se viene progettato e condotto senza competenze e senza un set di strumenti di coaching adeguato.

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    37 Min.
  • 6 - Il Manager Coach
    Feb 9 2026
    Il manager può fare coaching ai propri collaboratori?
    In questa puntata parliamo di manager coach. Partiamo da un’affermazione ricorrente che merita di essere messa a fuoco: l’idea che un buon manager debba fare il coach delle persone del proprio team.Spieghiamo perché, dal punto di vista dei fondamenti metodologici, queasta promessa è fuorviante. Il coaching si basa su una relazione di apprendimento in cui il coachee si sente libero di esprimersi senza timore di giudizio o, peggio, di ritorsioni future, il che implica una posizione neutrale del coach. In una relazione gerarchica questi requisiti non possono essere presenti, e la persona non può sentirsi davvero libera di portare fragilità, dubbi e pensieri senza filtri. E quando manca questa sicurezza psicologica, la sessione rischia di diventare un esercizio di compiacenza.Poi facciamo chiarezza su ciò che invece funziona. Un manager può usare strumenti di coaching nella leadership. Può ascoltare meglio, porre domande più utili, dare feedback con più qualità, stimolare responsabilità ed engagement. Questo non lo rende un coach, ma un leader che integra abilità di coaching come uno stile tra altri stili.Entriamo anche nel tema della flessibilità nello stile di leadership e di management. Parliamo di leadership situazionale che aiuta a leggere contesti e persone, alternando presenza, conversazioni generative, direzione e decisione quando serve. E chiudiamo con un invito pratico alla formazione strutturata, alla pratica riflessiva e un sistema di feedback continuo.

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    31 Min.
Noch keine Rezensionen vorhanden