Siamo uomini o alieni
Artikel konnten nicht hinzugefügt werden
Der Titel konnte nicht zum Warenkorb hinzugefügt werden.
Der Titel konnte nicht zum Merkzettel hinzugefügt werden.
„Von Wunschzettel entfernen“ fehlgeschlagen.
„Podcast folgen“ fehlgeschlagen
„Podcast nicht mehr folgen“ fehlgeschlagen
-
Gesprochen von:
-
Von:
Secondo una leggenda della tradizione ebraica, il rabbino Judah Loew riuscì a dar vita al Golem, un gigante di argilla dalle sembianze umane, attingendo a una formula del libro della Cabala che permetteva di attivare la creatura e di impartirle degli ordini. A un certo punto la formula smise di funzionare e il Golem si ribellò al rabbino provocando una lunga serie di disastri nella città di Praga. Gianluca Nicoletti è da sempre affascinato dal Golem come metafora della macchina che si ribella al suo creatore; oggi però il mostro non è più fatto di argilla, bensì di silicio: è l’Intelligenza artificiale.
Su questo snodo si innesta la riflessione di Paolo Benanti sulla letteratura di fantascienza che, a partire da 2001: Odissea nello spazio fino a Black mirror e Altered Carbon, ha preso il posto della mitologia classica nel tentativo di spiegare il presente, riproponendo personaggi simili al Golem.
La questione di fondo, nella mitologia e nella fantascienza, rimane la stessa: che tipo di umani vogliamo essere? Siamo creature responsabili?