• Raffaella Manetta ospita un'incredibile donna, Giselle Fainelli.
    Feb 11 2026

    Un Viaggio da Brasilia a Milano

    Giselle ci conduce in un viaggio che inizia in Brasile e la porta a Milano, una città ricca di opportunità ma anche di sfide. Con il suo sorriso contagioso e una determinazione che la contraddistingue, ci racconta come ha affrontato le difficoltà lungo il suo cammino e come queste esperienze abbiano influenzato la sua vita.

    Durante la nostra conversazione, Giselle sottolinea l'importanza di rimanere fedeli a se stessi, anche quando le pressioni esterne cercano di deviarci dalla nostra strada. Questa è una celebrazione della forza interiore e della resilienza che ogni donna possiede.

    Il Sostegno della Famiglia

    Giselle condivide come, grazie al supporto della sua famiglia e, in particolare, di suo marito Marco, è riuscita a emergere nel competitivo mondo della moda, senza mai compromettere la sua autenticità e integrità. Ci offre uno sguardo sincero sulle sfide legate ai pregiudizi che ha dovuto affrontare, dimostrando una forza d'animo che l'ha resa un modello per molti.

    Un momento cruciale del suo percorso è stato il sostegno incondizionato di Marco, che ha sempre creduto nel suo potenziale. Giselle racconta come le esperienze di viaggio abbiano arricchito la sua comprensione delle diverse culture, influenzando positivamente il suo lavoro e rendendolo più inclusivo.

    Benessere con Stile

    Attraverso la sua rubrica "Benessere con Stile", Giselle aspira a ispirare i nostri ascoltatori a vivere con eleganza e consapevolezza, promuovendo un equilibrio tra benessere fisico e mentale. Il suo messaggio è chiaro: credete in voi stesse e abbracciate la vostra unicità, poiché in essa risiede la vera forza. È un appello a tutte le donne a seguire i propri sogni e a camminare con eleganza e consapevolezza.

    Moda&Lifestyle non è solo un racconto di conquiste personali, ma un invito a superare gli ostacoli e costruire una vita che rifletta il nostro autentico potenziale. Ringrazio Giselle per aver condiviso la sua straordinaria esperienza e per arricchire il dialogo sulla diversità e l'inclusione nel mondo della moda e oltre.

    Vi ringrazio per averci seguito e vi invitiamo a unirvi a noi nella prossima puntata di Moda&Lifestyle, dove continueremo a scoprire le storie di persone che ispirano e motivano. Grazie e ci vediamo presto!

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    3 Min.
  • Carmelo Spina: Un Viaggio nel Mondo dell'Hairstyling
    Feb 5 2026

    L'intervista con Carmelo Spina si trasforma in un intrigante racconto del suo percorso professionale e della sua filosofia nel campo dell'hairstyling. Con una passione nata in età precoce, Spina percepisce i capelli come un linguaggio, non solo come una materia da modellare.

    Questo approccio lo ha portato a scoprire il potenziale inespresso della professione, spingendolo a dedicarsi anche alla formazione di altri esperti del settore.

    Carmelo spiega come la formazione sia diventata una necessità naturale per lui, specialmente dopo aver incontrato numerosi parrucchieri tecnicamente preparati ma privi di visione e consapevolezza del proprio valore.

    «Ho sentito il dovere di accompagnarli oltre la tecnica», sottolinea, evidenziando l'importanza di accendere una luce di consapevolezza e identità nei suoi allievi.

    Uno degli aspetti più gratificanti del suo lavoro, sia come hairstylist che come formatore, è il momento in cui una persona riesce a riconoscersi e a esprimere la propria identità, smettendo di cercare approvazione esterna.

    «Come hairstylist accade davanti allo specchio, come formatore accade negli occhi: lo vedi quando scatta qualcosa», spiega Carmelo, enfatizzando la bellezza di questi attimi di autenticità.

    Nel suo approccio alla formazione, Carmelo evita di separare la tecnica dalla consapevolezza. «La tecnica senza consapevolezza è vuota, l’empatia senza competenza è fragile», dichiara, ribadendo l'importanza di unire mano e mente.

    Il suo metodo si concentra su aspetti come il senso del servizio, l’ascolto del cliente e la capacità di leggere le persone. Questo approccio, come sostiene Spina, rende i professionisti più solidi, sicuri e umani. L'evento di formazione recentemente tenuto a Milano è stato progettato come un'esperienza immersiva, mirata a spingere i partecipanti a riflettere e rimettere in discussione i propri automatismi.

    «Milano è stata il luogo ideale per parlare di evoluzione», afferma Carmelo, poiché la città stessa rappresenta una continua sfida al miglioramento.

    Tra i temi principali trattati durante l'evento ci sono stati la tecnica applicata con metodo, la consulenza d’immagine e il personal branding, ma soprattutto l’importanza dell’identità. Carmelo Spina ha voluto trasmettere ai partecipanti l'importanza di comprendere chi sono come hairstylist e perché un cliente dovrebbe scegliere proprio loro.

    Con questa visione, Carmelo non solo insegna un mestiere, ma guida verso una profonda comprensione di sé e del proprio valore professionale. Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di «Moda&Lifestyle»

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    3 Min.
  • Oggi rievocheremo i Fashion 2025 Best Moment
    Jan 28 2026

    Dai debutti più attesi alle sfilate che hanno segnato la fine di un'era, dalla Milano Fashion Week di Miranda Priestly all'ultima collezione di Giorgio Armani: le meraviglie continuano a sorprenderci.

    Possiamo considerarlo un riepilogo, un carosello o un "Wrapped": ecco i momenti indimenticabili della moda italiana nel 2025, quelli che ci hanno profondamente colpito e che porteremo sempre nel cuore. Dalla prima volta di Bianca Balti e sua figlia Matilde Lucidi insieme su una copertina di Vogue, all’anteprima di Julia Roberts, fino alla Milano Fashion Week di Miranda Priestly e l'ultima collezione di Giorgio Armani: scopriamo insieme cosa ha definito la moda italiana nel 2025.

    L'anteprima Versace di Julia Roberts e Amanda Seyfried al Festival di Venezia

    Era fine agosto e sembrava fosse trascorso molto tempo dalla nomina di Dario Vitale come direttore creativo di Versace. Il suo debutto si è realizzato con una giacca blu, camicia a righe e jeans indossati da Julia Roberts al Festival del Cinema di Venezia. Questo look ha guadagnato popolarità, soprattutto quando è stato indossato anche da Amanda Seyfried per un photocall.

    Il Diavolo veste Prada 2 è stato probabilmente il tema più amato, atteso e discusso dell'anno. Durante la Milano Fashion Week, nessuna celeb ha catturato l'attenzione come Meryl Streep, tornata nei panni dell'inflessibile Miranda Priestly. Mentre in passerella sfilavano i capi della nuova collezione, il front row dello show di Dolce & Gabbana SS26 si è trasformato in un “set nel set”, offrendo agli ospiti un'esperienza di moda e cinema che difficilmente dimenticheranno.

    I Debutti della Stagione a Milano

    Quattro sono stati i debutti dell'ultima stagione a Milano: Demna da Gucci, Louise Trotter da Bottega Veneta, Simone Bellotti da Jil Sander e Dario Vitale da Versace. Se per quest'ultimo non avremo modo di vedere il “dopo” – dato che è stato recentemente annunciato il termine del breve percorso condiviso – gli altri hanno scritto l'inizio di capitoli che, con un pizzico di fiducia, potrebbero diventare ciò che speriamo o ciò che non ci aspettiamo. Purché ci destabilizzino a sufficienza per romperne i confini e portarci altrove.

    L'ultimo abito presentato, uno scudo fluido decorato di cristalli, ha nuovamente messo in evidenza l'anatomia del corpo femminile, nudo. Al contempo, richiamava i codici vestimentari del gladiatore, emblema indiscusso di forza nella storia della Roma antica.

    Maria Grazia Chiuri ha concluso il suo percorso con Dior con la sfilata Cruise 2026, tenutasi a Villa Albani Torlonia, a Roma. Non è stata solo una sintesi autobiografica di un momento, ma una narrazione eterea di un angolo di mondo in cui cinema, teatro, moda e arte si intrecciano senza sovrapporsi.

    Nessun momento, forse, ha segnato il 2025 come la perdita di Giorgio Armani. E nessun momento è stato toccante come la sfilata primavera estate 2026, con l'ultima collezione disegnata dal Re, che ha reso tangibili le connessioni emotive tra passato, presente e futuro.

    Sulle note di Ludovico Einaudi, alla Pinacoteca di Brera, è andato in scena il riassunto di oltre cinquant'anni di moda che si è rivelato essere un arrivederci, non programmato, a tutti noi.

    Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di «Moda&Lifestyle».

    Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di «Moda&Lifestyle».

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    4 Min.
  • Oggi ci immergeremo nel mondo della Milano Fashion week maschile
    Jan 21 2026

    Dal 16 al 20 gennaio 2026 si è svolta la Milano Fashion Week Uomo, con sfilate di brand come Zegna, Dsquared2, Dolce & Gabbana, Prada e Giorgio Armani. Questa edizione ha incluso 76 eventi, rendendo Milano un punto di riferimento internazionale per moda e creatività. Hanno sfilato anche nuovi nomi come SAUL NASH, mentre Ralph Lauren ha debuttato nel calendario milanese. La settimana ha celebrato anniversari significativi e ha ospitato eventi aperti al pubblico, come la collaborazione tra K-WAY e Vogue Italia.

    Tra nuovi nomi e grandi conferme, la città ha accolto in grande stile la settimana della moda. In concomitanza con la fine di Pitti Uomo, il 16 gennaio è iniziata la Milano Fashion Week Uomo con le sfilate e le presentazioni delle collezioni autunno inverno 226-227.

    Ma quali sono stati i brand che abbiamo visto in passerella e in presentazione? Ad aprire le danze di questa Milano Fashion Week Uomo FW 26-27 è stato Zegna, che è tornato in città dopo aver sfilato a Dubai in occasione della scorsa stagione. Diverse le conferme habitué di Milano, come Dsquared2, Dolce & Gabbana, Prada e Giorgio Armani.

    In questa edizione sono mancati all'appello Gucci, Fendi ed Emporio Armani, che prediligono le sfilate di febbraio uomo/donna. Pronounce, Simon Cracker, Paul Smith, Setchu e Qasimi hanno confermato invece la loro presenza in passerella.

    Milano ha dimostrato di essere, ancora una volta, un hub interessante anche per le nuove voci del settore. Nel calendario delle sfilate sono stati presenti anche PDF, brand emergente di Domenico Formichetti, e SAUL NASH, marchio britannico che in passato sfilava a Londra.

    Prima passerella per Domenico Orefice e Victor Hart. Direttamente dagli Stati Uniti, è stato presente per la prima volta nel calendario ufficiale delle sfilate milanesi anche Ralph Lauren.

    Questa settimana della moda è stata anche l'occasione per festeggiare alcuni anniversari importanti, come il venticinquesimo del brand Blauer, il decimo anniversario di Pronounce e il quinto di Marcello Pipitone-Bonola.

    Grande attesa per le presentazioni di Brunello Cucinelli, Etro, Ferragamo e Tod's. E ancora, la Milano Fashion Week Uomo ha accolto per la prima volta le presentazioni di Bottega Bernard, Dunhill, K-Way, Plās Collective, Moarno, Sagaboi e Stone Island.

    Assistere a una sfilata di moda era, ancora, uno dei più grandi desideri di tutti gli appassionati di moda. La digitalizzazione – e quindi l'arrivo del live streaming – ha dato la possibilità ai più curiosi di poter ammirare in diretta i capi che hanno sfilato in passerella.

    Anche in occasione della Milano Fashion Week Uomo autunno inverno 26-27, i brand hanno trasmesso in tempo reale i loro fashion show sui rispettivi siti web e canali social ufficiali, ma anche sul sito ufficiale di Milano Fashion Week. Nonostante ciò, le sfilate di moda rimangono ancora oggi degli eventi riservati perlopiù agli addetti ai lavori del settore, invitati direttamente dai brand ad assistere agli show dal vivo.

    Grazie per averci ascoltato e non dimenticate di seguirci sui nostri canali social per rimanere aggiornati su tutte le novità di Moda&Lifestyle.

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    4 Min.
  • Nuova puntata del podcast Moda&Lifestyle, dedicata alla cantante EL MA.
    Dec 17 2025

    Con il suo stile inconfondibile e la capacità di mescolare diversi generi, EL MA ha conquistato il cuore di numerosi fan in tutto il mondo.

    Nell'episodio di oggi, esploreremo il suo nuovo singolo «Jolie», un brano che sta rapidamente conquistando le classifiche e creando un vero e proprio fermento nella scena musicale. Questa canzone unisce melodie coinvolgenti a testi profondamente emotivi, trasmettendo un messaggio potente e avvincente.

    Dopo i successi di “Give it to me” e “Beats again”, eseguiti quest'estate sui principali palchi d'Italia (Battiti Live, Summer Festival di Radio 105 e altri), arriva l'attesissimo brano in italiano di El Ma: “Julie”.

    El Ma aveva già promesso l'anno scorso, durante la sua partecipazione a X Factor, di imparare l'italiano per poter cantare in una lingua che ama profondamente. E così è stato.

    In uscita il 10 ottobre, “Jolie” racconta un'estate di passione e segreti, tra notti incandescenti, baci rubati e promesse infrante.

    La canzone esplora la leggerezza e la forza dell'amore, ma anche il suo lato più vulnerabile: il tradimento, il desiderio diviso e il triangolo amoroso che rende tutto più intenso e proibito. Una melodia che evoca il mare e la luna piena, dove amarsi d'estate "non può farci male", anche se il cuore rischia di ardere.

    “Non vedevo l’ora di cantare in italiano,” racconta El Ma. “Sono molto felice di averlo fatto. Mi sono divertita e ho lavorato sodo per realizzare questo sogno che avevo da tempo! Mi piace scrivere canzoni, isolarmi in studio e trovare ispirazione anche nelle cose più semplici, che a volte nascondono grandi verità e sentimenti inespressi che tutti proviamo.”

    Un brano pop, con sonorità moderne, caratterizzato da un basso ritmato e suoni elettronici. Elmira Marinova, conosciuta come EL MA, è nata il 21 maggio 2007 a Sofia. Il padre è un ex calciatore junior della nazionale bulgara, mentre la madre è un'ex modella attualmente impegnata in fondazioni benefiche. Il fratello maggiore è coinvolto nella musica "Drum and Bass" e crede fermamente nel talento della sorella.

    All'età di 9 anni, EL MA inizia a cantare nel coro di voci bianche con una delle migliori insegnanti bulgare, Adelina Koleva, e a 15 anni pubblica il suo primo brano originale nello Studio20 Milano di Dariana Koumanova, aprendo così le porte a futuri progetti e eventi.

    A settembre 2023, EL MA è diventata Campionessa Europea nella sua categoria (canto) al campionato europeo di performer arts a Roma. Oggi EL MA ha già più di 15 brani inediti scritti con il suo team. Ha collaborato con uno degli autori di Kanye West (Ye) per il brano “Going down”.

    A settembre 2024, entra nel roster di Jake La Furia di X Factor, dove viene apprezzata non solo per le sue doti canore, ma anche per il suo carattere solare ed estroverso.

    Partecipa al Capodanno in musica 2024, condotto da Federica Panicucci e trasmesso su Canale 5, e al concerto di Natale San Raffaele.

    Grazie per averci seguito dalla vostra radio preferita. Colgo l’occasione per augurarvi un sereno Natale e un felice anno nuovo, pieno di musica e gioia. Che il 2026 sia un anno ricco di nuove scoperte ed indimenticabili esperienze.

    Continuate a sintonizzarvi per altri episodi del nostro podcast, dove vi porteremo ancora tante sorprese e artisti eccezionali proprio come EL MA. Vi ringraziamo per il vostro supporto e vi invitiamo a condividere con noi le vostre opinioni e i momenti preferiti. Buone feste a tutti!

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    4 Min.
  • Raffaella Manetta oggi parla del brand e del designer MARIO DICE
    Dec 4 2025

    Il designer è un nome che incarna l'eleganza e l'innovazione nel panorama della moda italiana. Cresciuto con una passione innata per il design, ha fondato un marchio che unisce tradizione e modernità, conquistando un pubblico internazionale.

    Raffinato ed elegante, Mario Dice è un designer che rappresenta con orgoglio il valore del made in Italy nel mondo. Con un approccio classico ma futurista, dinamico e determinato, è oggi uno dei simboli dell'eccellenza della moda italiana. La sua carriera è costellata di esperienze formative che lo hanno arricchito tanto sul piano umano quanto professionale.

    Nel mondo della moda, è uno dei designer italiani più rispettati, avendo collaborato con nomi prestigiosi del settore. Ogni collaborazione ha contribuito a far emergere il suo lato creativo, trasformando la sua immaginazione in opere tangibili e insegnandogli come sfruttare al meglio le sue idee.

    A livello personale, ha appreso l'importanza della “dignità del lavoro” e ha compreso come non comportarsi mai con coloro che un giorno lavoreranno per lui.

    Il marchio di Mario Dice si distingue per la “storia dell’Esperienza”, percepita da chi indossa uno dei suoi abiti. Ci sono racconti che devono essere vissuti sulla pelle, affondando in un misterioso scrigno che custodisce segreti impalpabili, composti da emozioni, memorie, esperienze e intenzioni.

    Queste storie devono radicarsi dentro di noi, permettendo loro di innestarsi con sincerità nella nostra essenza per poi fiorire in una narrazione autentica, espressa attraverso abiti realizzati con tessuti modellati da mani esperte, arricchiti da lavorazioni delicate che abbelliscono la pelle mentre accarezzano l’anima.

    Alla domanda su cosa rappresenti l'eleganza per la donna di Mario Dice, la risposta è chiara:
    «È una donna forte e al contempo delicata. Ho sempre avuto il massimo rispetto per il corpo e per l'intelligenza delle donne». L’eleganza delle mie collezioni scaturisce da questi due elementi fondamentali. Ogni donna che indossa un mio abito riesce così a esprimere la propria eleganza, trasmettendo a sua volta l’essenza di Mario Dice.

    Nella mia visione femminile si riflettono il mio entusiasmo, la mia sicurezza e la mia continua capacità di meravigliarmi di fronte al mondo. Lei è colei che trasforma il mio pensiero; nelle collezioni si percepisce quel sentimento di trovarsi all'inizio di ogni percorso, con davanti a sé infinite possibilità.

    Le sue collezioni si contraddistinguono per linee eleganti, dettagli raffinati e un'accurata selezione di tessuti di alta qualità, elementi che si riflettono in ogni pezzo realizzato.

    Stile, Stelle e Sensibilità: Cosa Significano per Lui?
    Lo stile è la forza trainante del suo lavoro, un elemento difficile da creare, mantenere nel tempo e trasferire su un abito. Un “stile” distintivo e all'avanguardia è ciò che anima un brand.

    La sensibilità è ciò che lo rende vulnerabile, il suo tallone d’Achille in un mondo dove essere sensibili non sempre è un vantaggio. Tuttavia, senza di essa, non potrebbe trasformare un sogno in realtà, ma solo realizzare un prodotto.

    Molte celebrità hanno scelto di indossare le sue creazioni, rendendo i suoi abiti protagonisti di red carpet e shooting fotografici di prestigio. La sua abilità nel creare capi che esaltano la personalità di chi li indossa è uno dei motivi per cui continua a essere un punto di riferimento nel settore.

    Le sfilate di Mario Dice sono eventi attesissimi, dove la sua capacità di raccontare storie attraverso la moda si manifesta in tutta la sua potenza creativa. Ogni collezione è un viaggio, un'esperienza visiva che cattura l'essenza del lusso contemporaneo.

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    4 Min.
  • Raffaella Manetta oggi vi parla della storia del brand di calzature di lusso Reveal Milano
    Nov 19 2025

    La nostra conversazione inizia con l'ispirazione dietro Reveal Milano. Il brand nasce da una profonda passione per l'artigianalità, un'eredità dei ricordi d'infanzia trascorsi nelle botteghe sartoriali.

    Qui, l'arte della creazione su misura ha instillato nei fondatori un amore per i gesti sapienti e la creazione di storie senza tempo. Ogni calzatura non è solo un oggetto di lusso, ma un racconto di bellezza e maestria.

    Parliamo poi del processo di design e produzione, un viaggio che coinvolge Barbara e Stefano in ogni singolo dettaglio. La loro attenzione alla qualità è assoluta e si riflette in una filiera corta che valorizza i fornitori locali, garantendo un impatto ambientale ridotto.

    Reveal Milano interpreta il lusso con un approccio di "Quiet Luxury", un lusso senza ostentazione, per clienti che cercano autenticità ed etica. Ogni scelta di materiale, dalla pelle di vitello al denim italiano, è fatta con un occhio attento alla sostenibilità e al rispetto per l'ambiente.

    L'innovazione e la tradizione si intrecciano nella filosofia aziendale di Reveal Milano. Lavoro manuale qualificato e tecnologie brevettate si fondono per offrire calzature che non solo esaltano la figura femminile, ma offrono anche comfort e supporto.

    Nonostante le sfide del mercato, il brand si sta espandendo verso nuovi orizzonti, con piani per entrare nei mercati del Medio Oriente e degli Stati Uniti. La visione per il futuro include l'introduzione di borse e cinture, ampliando il repertorio di creazioni artigianali.

    La sostenibilità è un valore fondamentale per il brand di calzature, il quale si ispira alla ricca tradizione calzaturiera italiana per offrire un prodotto completamente "Made in Italy". Il brand si impegna nella selezione di partner e fornitori locali, creando una filiera che riduce al minimo il trasporto di prodotti semilavorati e, di conseguenza, l'impatto ambientale.

    Le aziende con cui collabora sono certificate per il loro impegno verso la sostenibilità e per le iniziative che mirano a ridurre il loro impatto ecologico.

    Il design delle calzature è concepito per essere senza tempo e sempre attuale, opponendosi alla mentalità del "fast fashion" e promuovendo la durevolezza. Il marchio aspira a coniugare stile e sostenibilità attraverso scelte consapevoli in ogni fase della produzione.

    Il messaggio che Reveal Milano desidera trasmettere è chiaro: le loro calzature sono un tributo all'eleganza intramontabile, un invito a esprimere classe e raffinatezza ad ogni passo.

    Continuate a seguirci per scoprire altri racconti affascinanti e approfondimenti su brand che stanno facendo la differenza nel panorama del lusso sostenibile. Nel frattempo, vi invitiamo a esplorare le collezioni di Reveal Milano e a lasciarvi conquistare dalla loro dedizione all'artigianato e al lusso autentico.

    Speriamo che questa puntata vi abbia ispirato a riflettere sull'importanza della sostenibilità e dell'eleganza senza tempo. Vi ringraziamo per il vostro ascolto e vi aspettiamo alla prossima occasione, dove esploreremo altre storie di innovazione e successo nel mondo della moda e oltre. Non perdetevelo!

    Grazie per aver ascoltato questa puntata di Moda&Lifestyle. Siamo certi che il viaggio di Reveal Milano continuerà a ispirare e a incantare appassionati di moda in tutto il mondo. Restate sintonizzati per altre storie di successo nel mondo della moda.

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    4 Min.
  • Raffaella Manetta oggi ci parlerà della Camera Nazionale della Moda
    Nov 5 2025

    Benvenuti a un Nuovo Episodio del Podcast «Moda&Lifestyle». Oggi ci immergeremo nel mondo affascinante e dinamico della moda italiana, esplorando le nuove proposte della Camera Nazionale della Moda Italiana per la Legge di Bilancio 2026. Questo è un tema di grande rilevanza per il futuro del nostro settore.

    Proposte della CNMI

    La Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) ha annunciato le proposte presentate al Governo, come ogni anno in occasione della Legge di Bilancio, con l'obiettivo di fornire suggerimenti concreti e soluzioni operative a sostegno dell'intera filiera produttiva del comparto moda italiano.

    Recentemente, la CNMI ha svelato un piano strategico composto da 13 proposte, tutte orientate a rafforzare la competitività del fashion tricolore, che attualmente affronta sfide significative, alcune delle quali potrebbero diventare permanenti.

    In questo episodio, discuteremo di come queste iniziative possano avere un impatto positivo sulla filiera produttiva e supportare le aziende italiane in un contesto globale sempre più complesso.

    Carlo Capasa, Presidente di CNMI, ha commentato:

    “Il settore moda in questo momento ha bisogno di stabilità, visione e strumenti che premino chi innova e produce valore nel nostro paese.”

    Con queste proposte al Governo, la CNMI ribadisce la sua volontà di collaborare con le istituzioni per garantire al Made in Italy un futuro forte, sostenibile e competitivo.

    Punti Salienti delle Proposte

    Tra i punti salienti del documento, approfondiremo la proroga del credito d’imposta per le attività di design, una misura cruciale per incentivare l'innovazione e la creatività, essenziali per la nostra industria.

    Le misure principali includono:

    • Proroga e potenziamento del credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica.
    • Rifinanziamento delle misure di digitalizzazione 4.0 tramite una riallocazione efficiente delle risorse non utilizzate del Piano Transizione 5.0.
    • Incentivi per il trasferimento generazionale dei saperi artigianali e il rafforzamento delle Academy aziendali.
    • Strumenti che favoriscano la partecipazione delle aziende capofila nel sostegno alle realtà manifatturiere e artigianali, le più colpite dalle attuali difficoltà.

    Inoltre, esamineremo le proposte della CNMI per la digitalizzazione e il trasferimento generazionale dei saperi, aspetti cruciali per garantire la continuità e il rinnovamento delle competenze artigianali.

    Strategia di Internazionalizzazione

    Non mancheremo di discutere delle strategie di internazionalizzazione, concentrandoci sulle esportazioni verso gli Stati Uniti e sull'espansione nei mercati emergenti come il Messico e il Mercosur. Questi sforzi sono vitali per mantenere alta la bandiera del Made in Italy nel mondo.

    In tema di internazionalizzazione, le proposte includono:

    • Credito d’imposta per le esportazioni verso gli Stati Uniti, colpite dai nuovi dazi.
    • Misure dedicate all’espansione dei brand italiani in Messico e nei Paesi del Mercosur.
    • Istituzione di un Fondo per la diffusione internazionale dei valori e dell’immagine della Moda, a sostegno delle attività promosse da CNMI, inclusa la Milano Fashion Week, che genera un significativo volume economico e ha effetti positivi sul gettito fiscale nazionale.

    Sostenibilità e Welfare

    Parleremo anche di sostenibilità, un tema centrale nelle politiche della CNMI, che propone misure per contrastare l'ultra fast fashion e promuovere pratiche più etiche e rispettose dell'ambiente.

    Inoltre, nel capitolo welfare e lavoro, si prevede l’aggiornamento della disciplina sui fringe benefit, il loro innalzamento e stabilizzazione, con l'obiettivo di rafforzare il potere d'acquisto dei lavoratori e migliorare le condizioni economiche delle famiglie.

    Mehr anzeigen Weniger anzeigen
    4 Min.