Nella notte di Natale, quando tutto sembra avvolto da un’atmosfera di familiarità e conforto, possono invece emergere eventi enigmatici, difficili da decifrare e profondamente inquietanti. È questo il cuore de Il Natale di Hans Boller (1907), racconto di Daniele Oberto Marrama, autore napoletano e collaboratore di Matilde Serao.
In questo terzo episodio di Gothic Italiano, @DrAlessandraPino e @IPredatoridiLibri ci accompagnano alla scoperta di una storia sospesa tra il perturbante e il meraviglioso, dove il Natale perde i suoi contorni rassicuranti per farsi spazio di mistero, arte e memoria. Il racconto dialoga con grandi testi della tradizione gotica e fantastica, evocando le atmosfere de Il ritratto ovale di Edgar Allan Poe e de Il canto di Natale di Charles Dickens, ma rielaborandole in una chiave profondamente italiana.
Attraverso l’analisi del testo, l’episodio riflette sul potere delle immagini, sul confine tra vita e rappresentazione e sul lato oscuro delle festività, mostrando come il Natale possa diventare un luogo narrativo carico di tensioni simboliche e inquietudini sotterranee.
Un ringraziamento speciale @thedeliciouslegacy per edit audio e @manu_pino_1111 per le musiche.
📖 Testi citati nell’episodio:
– Il Ritratto di Hans Boller di Daniele Oberto Marrama:https://www.liberliber.eu/mediateca/libri/m/marrama/il_ritratto_del_morto/pdf/marrama_il_ritratto_del_morto.pdf
– Il ritratto ovale di Edgar Allan Poe (testo originale):
https://poestories.com/read/ovalportrait
– Il ritratto ovale (traduzione italiana):
https://it.wikisource.org/wiki/Il_ritratto_ovale