Giorgio Galli
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Über diesen Titel
cooptato nell’Associazione, direttore della rivista dal 1965 al 1969, e presidente dell’Istituto Cattaneo dal 1973 al 1975. Libero studioso estraneo, fino ai primi anni Settanta, all’Università, Galli si occupa di politica e in particolare del sistema politico italiano collaborando intensamente con riviste e giornali (celebre e assai longeva la sua rubrica sul settimanale «Panorama») e in numerosi saggi: sette solo con il Mulino, a partire da La sinistra italiana del dopoguerra, dal 1958. Tra i curatori della grande ricerca sociologica dell’Istituto Cattaneo su DC e PCI, da quell’approfondimento trae il saggio più celebre, Il bipartitismo imperfetto, 1966. All’inizio degli anni Settanta è chiamato all’Università Statale di Milano a insegnare Storia delle dottrine politiche. Continua tuttavia la sua intensa attività pubblicistica e la sua ricognizione della politica italiana con monografie sulla DC e il PCI, sul terrorismo, sulla P2, allargando nel contempo i suoi già vasti interessi a tematiche eccentriche come l’esoterismo, la magia, l’astrologia e i legami di questi con la politica. Di Giorgio Galli dialoga Piero Ignazi con Ugo Berti Arnoaldi. Piero Ignazi, politologo, ha insegnato Scienza politica e poi Politica comparata all’Università di Bologna. Editorialista del «Domani», dopo aver scritto per «Il sole-24 ore», «La Repubblica», «l’Espresso». Al Mulino, oltre ad aver pubblicato diverse monografie importanti (a partire dal primo studio politologico sul Movimento sociale italiano), è socio dell’Associazione e dal 2009 al 2011 ha diretto la
rivista il Mulino[ vai all'intervento completo]
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