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Vette Filosofiche

Vette Filosofiche

Van: Samuel Piazza
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Ciao, sono Samuel. Dalle montagne della Carnia, esploro i sentieri della filosofia e della letteratura per trovare nuove prospettive sulla vita quotidiana. Vette Filosofiche è il mio taccuino di viaggio: un invito a fermarsi, respirare aria sottile e guardare il mondo dall'alto. Una nuova puntata ogni prima domenica del mese.Samuel Piazza Philosophie Sozialwissenschaften
Afleveringen
  • 30. Oltre il mito della natura intoccabile
    4 Oct 2026

    In copertina Sole d'autunno di Giovanni Segantini.


    Siamo abituati a pensare alla montagna in due modi opposti ma ugualmente tossici: o come un luna park da esibire sui social, o come un tempio intoccabile, un luogo mistico riservato a pochi "aristocratici dello spirito" in fuga dalla società. Ma se fosse tutta un'illusione romantica?

    In questo episodio di Vette Filosofiche, ci spogliamo dell'ego d'alta quota e abbandoniamo la retorica del superuomo solitario. Partendo dalle riflessioni elitarie di Julius Evola e arrivando ai tristi "viewpoint" per turisti, cerchiamo di restituire alla montagna la sua cruda e meravigliosa verità materiale.

    Attraverso la neurobiologia di Antonio Damasio, il tragico destino di Chris McCandless (Into the Wild) e la teoria evolutiva di Pëtr Kropotkin, scopriremo che in un ambiente estremo non vince chi si isola, ma chi coopera. Lassù non siamo puro spirito, ma un fragilissimo "cantiere biologico aperto" che ha un disperato bisogno di mutuo appoggio.

    Con l'aiuto dell'Ecosofia di Arne Næss e di Marco Albino Ferrari, proveremo a fare pace con la nostra natura umana e con la tecnica (incluso il tanto dibattuto nucleare). Perché fare ecologia non significa lasciare i boschi a se stessi – come ci ricordano i drammatici incendi boschivi in Carnia – ma tornare a prendercene cura.

    La natura non ha bisogno di essere divinizzata. Ha bisogno di essere gestita con intelligenza e "industria dolce". Perché solo quando smettiamo di adorare la montagna come un tempio, possiamo finalmente tornare a viverla per quello che è sempre stata: oikos, la nostra casa.

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    Capitoli

    0:00 Intro

    2:03 L’ego d’alta quota: da Evola a Instagram

    16:35 Il corpo a quattromila metri

    24:20 La felicità e la vita sono reali solo se condivise

    29:15 Ecosofia: Nucleare, Spinoza e amor proprio

    37:37 Conclusioni


    📚 Bibliografia:

    - Julius Evola – Meditazioni delle vette (Il testo da cui siamo partiti per la critica all'elitarismo spirituale alpino).

    - Lionel Terray – I conquistatori dell'inutile (Per la riflessione sul lusso della fatica fine a se stessa).

    - René Daumal – Il Monte Analogo (Per l'illusione cartesiana del dominio sul corpo).

    - Antonio Damasio – L'errore di Cartesio/Lo strano ordine delle cose (Per la concezione del corpo come cantiere biologico teso all'omeostasi).

    - Jon Krakauer – Nelle terre estreme (Into the Wild) (La storia di Chris McCandless e l'epifania sulla felicità condivisa).

    - Pëtr Kropotkin – Il mutuo appoggio. Un fattore dell'evoluzione (Il saggio sulla cooperazione come vera legge della sopravvivenza).

    - Arne Næss – Siamo l'aria che respiriamo (Il cuore filosofico dell'approccio all'ambiente di questo episodio).

    - Marco Albino Ferrari – La montagna che vogliamo (Per la gestione attiva del territorio e l'industria dolce).

    - Pierluigi Cappello – Assetto di volo (Da cui è tratto il motto del nostro podcast: "qui lontano dal mondo, al centro delle cose, nel punto più profondo").


    🎧 Ascolta le puntate precedenti citate in questo episodio:

    -Episodio 17 - I conquistatori dell'inutile

    -Episodio 02 - Dove tutto ebbe inizio (Analisi di Into the Wild)

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    42 min.
  • 29. La ribellione cognitiva
    6 Sep 2026

    La Disney ci ha mentito su Re Artù. Dimenticatevi le canzoncine e il gufo allegro: il vero capolavoro di T.H. White, Il re che fu e il re che sarà, nasconde una riflessione sui totalitarismi, paragonabile a 1984 di Orwell e Il Mondo Nuovo di Huxley.

    In questo episodio di Vette Filosofiche esploriamo l'insegnamento più potente di Merlino: l'educazione come unico vero anticorpo contro la dittatura. Che si tratti della censura del linguaggio (Orwell) o dell'anestesia cognitiva ottenuta attraverso l'intrattenimento infinito e il piacere (Huxley), il risultato è lo stesso: una finta stabilità sociale basata sull'assenza di pensiero critico.

    Oggi la nostra "Spada nella Roccia" è incastrata nell'inerzia e nello scrolling compulsivo. Estrarla significa accettare il rischio di pensare, la fatica di essere smentiti e la necessità di difenderci, prima di tutto, dalla nostra stessa stupidità.

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    0:00 L'inganno della Disney e il vero Re Artù

    2:43 L'insegnamento di Merlino: l'istruzione come anticorpo

    8:26 Formiche, Orwell e Huxley

    11:52 Il problema dell'anestesia cognitiva

    16:00 Estrarre la spada dalla roccia

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    📚 Fonti e letture citate nell'episodio:

    - T.H. White – Il re che fu e il re che sarà

    - George Orwell – 1984

    - Aldous Huxley – Il Mondo Nuovo

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    18 min.
  • 28. Lo sfregio e la ragione: il mito delle radici cristiane
    22 Jul 2026

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    Ci raccontano da sempre che l'identità occidentale si fonda in modo indissolubile sulle sue radici cristiane. In questo episodio smontiamo, pezzo per pezzo, questo mito, ma non per un semplice esercizio di stile sul passato.

    Il vero fulcro di questa indagine è disinnescare la pretesa del ragionamento religioso di governare la sfera pubblica e le scelte private. Difendere il laicismo non significa attaccare la spiritualità intima, ma proteggere la libertà dell'individuo dai danni di ogni assolutismo. Dalla tolleranza cosmopolita dell'Ellenismo fino all'architettura istituzionale di Locke e Montesquieu, ripercorriamo il faticoso cammino dell'Occidente per strappare le leggi dal cielo e riportarle sulla terra. Perché la nostra vera e unica eredità non è l'obbedienza a un dogma, ma l'anticorpo del dubbio.

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    Capitoli:

    0:00 Intro - L'equivoco di fondo

    4:20 I pilastri dell'occidente

    11:40 La rottura tra ellenismo e cristianesimo

    16:30 Il momento umanista

    21:25 Le radici insaguinate dell'Europa e la cura Locke-Montesquieu

    28:00 Quando gli assolutismi atei indossano i paramenti religiosi

    34:07 Germogli di teocrazia in occidente

    38:23 La metafora diventa metallo

    40:50 Outro e saluti

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    Riferimenti citati:

    - Platone, Apologia di Socrate – Lo scontro originario tra il dubbio razionale dell'individuo e il dogma di Stato.

    - Pico della Mirandola, Discorso sulla dignità dell'uomo (1486) – Il manifesto che rivendica il libero arbitrio e l'uomo come "artigiano di se stesso".

    - Lorenzo Valla, La falsa donazione di Costantino (1440) – L'uso della ragione filologica per smontare le pretese del potere temporale.

    - John Locke, Due trattati sul governo (1690) – La fondazione dei diritti civili dell'individuo contro il diritto divino dei sovrani.

    - Montesquieu, Lo spirito delle leggi (1748) – La separazione dei poteri come massima garanzia laica di libertà.

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    43 min.
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