S1E15 - Quelle ad Allegri non sono critiche ma rese dei conti
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Adesso i numeri del Napoli di Allegri sono pessimi, siamo nei dintorni del disaatro. Ma le critiche sembrano rese dei conti. Lo attendono al varco. Non vogliono che alleni. Impazziscono all'idea che abbia ancora una panchina, come se non si trattasse di uno dei cinque allenatori italiani più forti degli ultimi vent'anni.
La crisi del Napoli non c'entra niente con le assurde critiche che perseguitano Allegri: è superato, non studia, non si aggiorna. Allegri ha funzionato anche nella seconda parentesi alla Juventus. Chi è arrivato dopo di lui, ha fatto peggio di lui. E Amorim al Milan ha potuto fare affidamento su una campagna acquisti da 150 milioni (e al momento i punti in classifica sono gli stessi di Allegri).
Al Napoli sta andando male. Molto male. Ma per altri motivi. Il Napoli non sembra una sua squadra. Non capisce i momenti della partita. Non è solo responsabilità sua, la società lo sa bene. Certo lui ha una discreta fetta della torta di responsabiità. Soprattutto perché si tratta di un grande allenatore. E da lui ci si aspetta sempre moltissimo.
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