S1E14 - Esonerare Allegri? No. Ma il Napoli non è ancora una squadra
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La cosa migliore della serata sono state le parole di Landucci: niente alibi, questa partita si poteva non perdere. Ma attenzione a dare la colpa a Marianucci per il gol di Alajbegovic. Prima di lui sono stati Beukema, Rrahmani, Badiashile: ogni volta c'è qualcuno che non regge. Gli errori sono i sintomi, la malattia è che il Napoli non ha trovato l'amalgama. Al 2 novembre non è ancora una squadra: non sa quando soffrire, quando colpire, quando buttare la palla in tribuna. Ed è responsabilità di Allegri, che non è venuto a capo del puzzle.
Ma faccio fatica a immaginare che esonerarlo possa cambiare qualcosa. La società ha le sue colpe: si è incaponita nel dimostrare a Conte che la campagna acquisti dell'anno scorso non era fallimentare, e invece Lucca, Beukema e Lang non si sono rivelati all'altezza. Il Napoli si è impiccato a quel mercato. E da Manna, uno degli artefici della Next Gen della Juventus, mi sarei aspettato più ricerca di giovani pronti a esplodere.
Ora ci sono due partite importanti, Porto e Lazio. L'aspetto più inquietante di Torino è stato il secondo tempo, a zero energia. Altre due prestazioni senza reazione e a quel punto le riflessioni potrebbero essere diverse.
E voi che ne pensate? Scrivetelo nei commenti.
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