Ep. 24 - Che cosa succede a una società quando le esecuzioni diventano uno spettacolo in streaming?
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Il supplizio pubblico ritorna in una veste digitale: dalla piazza allo schermo, la morte violenta diventa uno spettacolo da consumare in solitudine. L’annuncio di Pete Hegseth sulla trasmissione in streaming della fucilazione di Nidal Hasan, responsabile dell’uccisione di 13 militari nella base di Fort Hood, riporta al centro una questione cruciale: che cosa accade alla coscienza individuale quando la violenza viene esibita come intrattenimento?
Non è soltanto una questione di voyeurismo digitale. È il rischio che la spettacolarizzazione della punizione renda familiari e accettabili pratiche incompatibili con i principi della democrazia liberale, normalizzando lo stato di eccezione e ridefinendo il rapporto tra potere, giustizia e diritti.
Alessandra Libutti, Raffaele Magaldi ed Enrico Marani ne parlano in una conversazione sul ritorno del supplizio pubblico e sui confini che una società democratica non può permettersi di smettere di riconoscere.